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Il Castello del Bianello

Nella cittadina di Quattro Castella, in provincia di Reggio Emilia, si trova Il Castello del Bianello: l’unica fortificazione rimasta dei 4 torrioni presenti nei quattro colli:  Monte Vetro, Bianello, Monte Lucio e Monte Zane sui quali sorgono i resti di altre fortificazioni.

I primi cenni storici sulla presenza di fortificazioni sui quattro colli sono incerti e la prima documentazione risale alla fine dell’anno mille, circa 835 d.C. I cenni storici infatti indicano che la regina Cunegonda notifica la cessione del castello al Monastero di Sant’Alessandro a Parma e che successivamente su acquistato dal Casato dei Canossa (vedi Casata degli Attoni detti anche Dei Canossa per il loro feudo più celebre e i cui territori si estendevano dal Po alla Toscana).

L’Appennino era una cinta muraria naturale e il territorio era ricco di castelli e torrioni per la sua difesa così come lo era il Castello del Bianello.

Costruito a pianta poligonale con basamento a scarpa, è strutturato come un corpo quadrangolare con corte interna e una appendice che si sviluppa sul fronte nord-occidentale. La sua struttura evidenza sviluppi ed aggregazioni realizzati nel corso del tempo a partire dal suo nucleo originario costituito dalla torre collogata sul lato occidentale e articolata su cinque livelli.

Una pietra posta all’ingresso indica che l’opera del castello si deve a Matilde di Canossa ma in realtà le fonti ci dicono che sia opera antecedente alla Gran Contessa.

All’interno si possono ammirare un famoso dipinto del XIV secolo dove è raffigurata Matilde con in mano il fiore del Melograno simbolo della sua reggenza e saggezza.

Importante è la data del 1111 quando Matilde accoglie Enrico V di ritorno da Roma che la proclama Viceregina d’Italia e Vicaria imperiale in Italia, un evento dalla grande portata che viene rievocato ogni anno, l’ultima domenica di Maggio con il Corteo Storico Matildico.

Arrivano a Quattro Castella, il Castello del Bianello è visibile in tutto il suo splendore appena si entra nella cittadina e l’area boschiva intorno ai 4 colli è un’oasi naturalistica gestiva dalla Lipu.

Da qui si possono raggiungere facilmente, per gli appassionati di Matilde e delle Terre Matildiche, altri siti come La Madonna della Battaglia, Il Castello del Bianello, il Castello di Canossa.

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